geox_1

Nuovo Pala alla Mediopadana: i dettagli del progetto che fa sognare Reggio

La struttura dovrebbe essere disponibile tra la fine del 2018 e l’inizio 2019. Nonostante ciò il PalaBigi sarà comunque ampliato

REGGIO – Quello che vedrà la luce non sarà un Pala destinato solo a eventi sportivi, ma una vera e propria arena spettacoli, multifunzionale, che potrà trasformarsi nel giro di 24 ore e ospitare manifestazioni diverse.
L’iniziativa parte da un gruppo di imprenditori del Nordest, che organizza i più grandi eventi musicali e i concerti delle grandi star mondiali. Hanno già una grande esperienza nel settore avendo costruito anche il Pala Geox a Padova ed altri impianti.

I MOTIVI DELLA SCELTA 
Questi imprenditori avrebbero messo gli occhi sulla nostra città per una serie di motivi: in primo luogo la centralità geografica nel Centro Nord, il casello autostradale, e la stazione Mediopadana dell’Alta Velocità, oltre alla ferrovia minore Reggio – Guastalla – Mantova che verrebbe potenziata.
A fare da trait-union dell’operazione c’è un manager reggiano, che ha sondato, su richiesta degli imprenditori veneti, la disponibilità del Comune e ancor prima di quella regionale, ottenendo il via libera a continuare l’operazione e a sviluppare il progetto.
Qualche voce circolava da un po’ di tempo, poi ci siamo insospettiti, leggendo la frase pronunciata dalla presidente della Pallacanestro Reggiana che in un passaggio della sua intervista aveva detto: «Aggiungo che questa città sta diventando un eccellenza e che sarebbe un sogno bellissimo avere un palazzetto nell’Area Nord, nella zona della stazione Mediopadana che sta avendo un successo incredibile, con un traffico 10 volte superiore a quello preventivato. Inserire un palasport in quel contesto darebbe ulteriore valore alla nostra città».
Ebbene da questa frase della Ferrarini abbiamo svolto le nostre indagini, e abbiamo avuto le conferme che aspettavamo, di un progetto ben avviato che sta andando avanti in modo celere.

CARATTERISTICHE DELL’IMPIANTO
Il progetto dovrebbe ricalcare grosso modo quello di Padova, dove c’è il Gran Teatro Geox da 7/8000 posti modulabile e di facile trasformazione per ospitare eventi svariati, e l’Arena Kioene dove si svolgono gli avvenimenti sportivi, vi gioca attualmente la Pallavolo Padova.
I due impianti sono stati costruiti e gestiti dalla Zed Entertainment’S World Srl di Padova, ed è questa la società che sta sviluppando il progetto e una serie di incontri, tramite il manager reggiano, uno studio legale di casa nostra e un ingegnere sempre di Reggio.
Al di là dei dettagli dell’opera, la cosa importante è che si faccia per ridare un valore aggiunto alla nostra città, per vivacizzarla e per aiutare la nostra economia.

DOVE SI FARA’
Naturalmente è l’Area Nord a ridosso della Stazione Mediopadana la zona individuata. Il terreno a fianco l’attuale parcheggio è di proprietà della Coop Alleanza 3.0, nata dalla fusione di Coop Nordest, Estense e Adriatica, disponibile all’operazione e a questo proposito verrebbe creata una società indipendente fatta con coloro che dovrebbero gestire il tutto. Se non si dovesse trovare un accordo, c’è anche l’altra area di via Filangeri, già in passato in predicato per la costruzione del nuovo stadio.

I PARTNERS FUNZIONALI
A fianco dei due impianti sorgerebbe una cittadella di servizi. Previsto un hotel, una serie di ristorantini (coinvolgendo una nota cooperativa di ristorazione), poi una società per gli eventi sportivi che potrebbe coinvolgere Tim e, perchè no, anche negozi alla stregua di quanto accaduto attorno al Mapei Stadium.
Uno dei partner più importanti, che farebbe parte dell’operazione, è Ntv Italotreno, che potrebbe far diventare Reggio l’Hub principale della sua gestione.
Ma parlando di Ntv vengono alla mente alcuni personaggi di spicco che fanno parte di questa società, Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, il manager Flavio Cattaneo, imprenditori illuminati di grande spessore che darebbero una grande spinta allo sviluppo della nostra città. E se Roma, come si spera, riuscirà ad aggiudicarsi le Olimpiadi del 2024, la nostra città, con questi impianti, potrebbe diventare Città Olimpica con quel che ne comporta in fatto di eventi e di presenze.

SPONSOR PER LE STRUTTURE
I promotori dell’iniziativa sono già al lavoro in ambito locale per trovare aziende che possano dare il loro nome agli impianti, e un paio si sarebbero dette interessate. Consideriamo che da una ricerca effettuata , nell’arco di un anno, fra presenze agli eventi, passaggi di persone sull’Autostrada e quelle che transitano in treno, si parla di un numero di oltre 130 milioni di persone, una visibilità che può interessare davvero molti marchi locali, nazionali ed anche stranieri.

UN PALA TENDA ESTIVO
E fra qualche mese, a fianco della Mediopadana dovrebbe sorgere un Pala Tenda sia per promuovere l’iniziativa, ma anche per far conoscere la Zed alla nostra città, quindi dovremo aspettare poco tempo per avere una conferma delle intenzioni e della serietà del progetto che ha avuto il via libera nelle stanze del potere.
Abbiamo usato dei condizionali, anche se avremmo potuto fare anche qualche nome in più, ma non potevamo mettere a rischio un’operazione che Reggio aspetta da tempo… da troppo tempo.

Ercole Spallanzani