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E’ la notte granata: Reggiana-Sudtirol alle 20.45 per un compleanno speciale

Un compleanno davvero speciale, perchè festeggiare 97 anni di notte, davanti al tuo pubblico per una gara di campionato, non è cosa da tutti i giorni.

E’ vero, la ricorrenza ufficialmente era ieri, ma il Monday Night granata sarà comunque ricco di fascino, per il posticipo di stasera contro il Sudtirol, in programma alle ore 20.45 (diretta su Raisport) al Città del Tricolore che rappresenta solo la seconda uscita stagionale della squadra di Leonardo Colucci davanti alla propria gente. La prima fu trionfale, oltre tre settimane fa con il 4-0 rifilato all’Ancona, e certo dopo il derby di Modena l’entusiasmo è alle stelle in casa granata.

Una Regia che, vincendo stasera, si avvicinerebbe eccome alle zone alte della classifica, a quattro passi dal Venezia e ad uno solo dal Parma, dovendo recuperare ovviamente pure la gara col Santarcangelo del prossimo 4 ottobre; occasione d’oro quindi, ma guai a sottovalutare la qualità di un Sudtirol che, specialmente con le punte che si ritrova, può mettere in difficoltà una Reggiana rinnovata rispetto al duello di otto giorni fa oltre Secchia.

 

DENTRO ROZZIO E BOVO

 

I precedenti dicono che i granata non hanno mai battuto, in otto confronti, gli altoatesini; «I numeri sono fatti per essere smentiti», ha detto senza timori Colucci alla vigilia.

Ed è giusto che il tecnico della Reggiana affronti senza timori questa sfida, pur dovendo rinunciare a quattro giocatori che sarebbero probabilmente titolari in quasi tutte le compagini di Lega Pro. Parliamo dei lungodegenti Cesarini, Sbaffo, Pedrelli e Marchi, con il capitano già vicino ad un grande recupero dopo l’infortunio alla caviglia occorso al Braglia che aveva spaventato tutti e convocato in extremis, così come Sbaffo a sorpresa fa già parte della lista di chi andrà almeno in panchina. Formazione? Beh, c’è il dubbio legato a Jacopo Manconi che ieri, però, si è regolarmente allenato con i compagni dopo un paio di giorni di differenziato per un problema al flessore della gamba destra; non dovesse essere rischiato l’uomo che ha steso l’Ancona, spazio a Luigi Falcone nel tridente quasi obbligato con Guidone e Nolè. Cambierà qualcosa anche in difesa e a centrocampo, visto che davanti a Perilli rivedremo Rozzio assieme a Spanò al centro della difesa, sacrificando quindi Sabotic, mentre sugli esterni dovrebbero esserci ancora Mogos e Giron. A centrocampo tornerà Bovo al posto di Calvano, con Maltese davanti alla difesa e Angiulli dall’altra parte.

 

Lorenzo Chierici