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Bambino muore sotto il trattore del padre

Alex Ceccardi, 8 anni, è stato travolto dal mezzo agricolo in retromarcia. L’incidente alle 13 di ieri in un’azienda agricola di via Martiri di Marzabotto. Roncolo e quattro Castella sotto choc

QUATTRO CASTELLA – Una tragica fatalità che ha distrutto una famiglia felice. Un padre alla guida di un trattore che non vede il figlio di otto anni alle spalle del veicolo e, nell’effettuare la retromarcia, lo travolge uccidendolo. Ecco cosa è avvenuto poco dopo le 13 di ieri nel cortile dell’azienda agricola Ceccardi, a Roncolo di Quattro Castella. Sul selciato, privo di vita, è rimasto il corpo di Alex Ceccardi. Otto anni, una passione per il calcio e la vita all’aria aperta, il bambino era uscito come faceva spesso per osservare il padre Silvio intento a movimentare il fieno dai campi alla stalla. La tragedia si è consumata in un istante e quando il genitore si è accorto di aver urtato qualcosa, per il bambino non c’era già più niente da fare.

Inutili sono stati i tentativi di rianimarlo dei sanitari del 118 che sono stati immediatamente allertati dal padre. Arrivati sul posto insieme ai carabinieri castellesi, non hanno potuto che constatare che il cuore di Alex si era già fermato.

«Ero in casa e ho sentito delle urla di disperazione – ha raccontato commosso Marcel Lanza, vicino dei Ceccardi – sono uscito è ho capito cosa era accaduto. Non posso credere che Alex non ci sia più. Andava a scuola con mio figlio Marcel ed erano amici. Era un bambino buono e bravo in classe. Spesso lo vedevo seduto sul trattore con suo padre – ha concluso il vicino – Si divertiva e rideva. La vita a volte è troppo crudele».

La notizia della morte del piccolo si è diffusa rapidamente provocando dolore e cordoglio nella frazione castellese. Parenti e amici della famiglia hanno raggiunto fin dal primo pomeriggio l’azienda agricola di via Martiri di Marzabotto dove Alex viveva con il padre, la madre e la sorellina di tre anni, per sostenerli e aiutarli a superare un lutto così devastante.

Anche il sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini ha fatto visita ai genitori del bambino portando loro le condoglianze dell’intera comunità: «La morta di Alex è una grande disgrazia che colpisce in primo luogo la famiglia Ceccardi, ma che travolge anche tutta la comunità di Roncolo e Quattro Castella. Ho voluto parlare con loro – ha detto il primo cittadino – per testimoniare il fatto che di fronte a una tragedia simile non saranno lasciati soli. Servirà del tempo però per abituarsi al fatto che un bambino di 8 anni non ci sia più».
Il corpo di Alex è stato ricomposto e trasportato all’obitorio dell’ospedale di Reggio. Resterà a disposizione della procura che ha aperto un’indagine per ricostruire la dinamica dell’incidente.

IL DOLORE DI UN PAESE

La famiglia Ceccardi è molto conosciuta e apprezzata in paese. Il nonno di Alex, Francesco, è il fondato una grande azienda agricola che gestisce con il figlio Francesco. La madre del bambino invece è infermiera al Santa Maria Nuova.
Alex era un bambino vivace. Tifoso della Juventus, giocava a calcio nelle giovanili del Bibbiano-San Polo. Aveva iniziato da pochi giorni a frequentare la terza elementare alla scuola Giovanni Pascoli di Quattro Castella. Oggi il Comune manderà nella classe del bambino gli assistenti sociali per stare accanto ai sui compagni e spiegare loro con il dovuto tatto l’accaduto.

Marco Barbieri